Tasse, tasse, tasse. Tasse europee, tasse statali, tasse regionali, tasse provinciali, tasse comunali, tasse sulla salute, …………
Insopportabili tasse, c’è una tassa per ogni cosa, tasse sulle auto, tasse sulle case, tasse per chi inquina, tasse per chi viaggia, tasse sulle moto, tasse su internet, tasse sui conti in banca, tasse, tasse, tasse. Ogni governo, in modo diretto o indiretto, ci regala nuove tasse. La fantasia e l’inventiva dei nostri governanti è inesauribile, ad ogni finanziaria, ci chiedono di fare grossi sacrifici per il bene della nostra Nazione, la colpa è del governo precedente, della situazione internazionale, dei cinesi, degli evasori, della concorrenza sleale, di chi sposta le proprie aziende all’estero ecc…
Bene, penso che sarebbe meglio vedere le cose sotto un altro punto di vista, iniziamo col dire che se ci troviamo a pagare tutte queste tasse, la colpa è solo di chi ci governa. Un vecchio adagio dice che il pesce puzza dalla testa in questo caso la testa puzza e puzza parecchio. Quasi mille parlamentari profumatamente pagati, seguiti da un esercito, il più grande mai visto sulla terra, di dipendenti pubblici, coloro che hanno provato a contarlo, parlano di circa sette milioni, divisi in sindaci, presidenti di provincia, presidenti di regioni, assessori, segretari, sotto segretari, consiglieri, dirigenti, funzionari ecc… un esercito di sangui-sughe. Per la sola manutenzione ordinaria di Palazzo Chigi, i lavoratori italiani sborsano ogni anno circa trecentosettanta milioni di euro di cui circa due milioni per la pulizia dei cessi, quanti cessi ci sono a palazzo Chigi? Forse non sono tanti visto che il dipendente Luxuria, è stato beccato in quello delle donne. Proporrei a Prodi, di imporre una tassa sui clienti dei travestiti e, con il ricavato, di creare un cesso per i trans a Palazzo Chigi. Signori, i problemi che attanagliano il nostro Paese, sono dovuti esclusivamente alla classe politica, questi personaggi, che hanno fatto della politica la loro professione, che con orgoglio festeggiano i venti anni in parlamento, che hanno fatto del Darfur uno stile di vita, che hanno accumulato potere e ricchezze, che si sono collusi con la mafia, hanno amministrato male la cosa pubblica e ancora oggi, siedono sulle loro comode poltrone, si fanno leggi per risolvere i loro guai, si aumentano lo stipendio e inventano sempre nuove tasse…….S-V-E-G-L-I-A-M-O-C-I