Che paura!
La nostra giornata più lunga, più incerta.
Dopo un lungo balletto di cifre, l’Unione si è aggiudicato per una manciata di voti la Camera dei deputati. Mentre, incredibile ma vero, il voto degli italiani nel mondo, consegna nelle mani del professore anche il Senato della repubblica.
La nuova legge elettorale voluta dalla cdl si è ritorta contro di loro.
Vittoria sofferta e del tutto inaspettata, stando ai sondaggi, l’Unione avrebbe dovuto vincere con un largo margine. Ora tutto è più complesso e difficile, non si può sapere se Prodi riuscirà ad attuare il suo programma in più, Berlusconi, proprio non ci vuole stare, contesta la validità del voto, dice che ci sono stati brogli, chiede di verificare le schede sia quelle ritenute nulle sia quelle contestate. Sono d’accordo nel ricontrollare le schede contestate ma, quello che non riesco a capire è cosa teme, di cosa ha paura Berlusconi?
Se è vero che ha governato il nostro paese con diligenza e nel rispetto delle leggi, cosa teme? Secondo il mio modesto parere, oggi l’Italia ha la possibilità di tornare ad essere un paese veramente democratico, finalmente libero. Si libero dal populismo e dalla demagogia di una destra arrogante e avventuriera, libero dalla personalizzazione della politica. Auguro al professore e a tutti i suoi collaboratori, un buon lavoro, mi auguro che si adoperino affinché mai più il nostro paese debba ritrovarsi in una condizione del genere.