
E’ stato definito un no global, un prepotente, un arrogante, un pregiudicato, un idiota ecc… In realtà Piero Ricca è uno dei pochi giornalisti liberi che si possono incontrare nel nostro Paese. Un uomo coraggioso che va in giro per Milano a porre ai politici di destra e di sinistra, domande scomode, è un Don Chisciotte moderno che si batte contro lo strapotere dei politici e dei giornalisti loro complici. Proprio uno di questi SERVI, dopo essere stato intervistato da Ricca, a pensato bene di denunciarlo per diffamazioni e con l’aiuto del ministro delle comunicazioni, Paolo Gentiloni, hanno oscurato il suo blog, sequestro preventivo, per aver dichiarato la verità. Piero Ricca viene oscurato mentre chi opera nell’illegalità, chi diffonde informazioni false, chi distorce la verità, continua la suo opera sotto la protezione dello Stato.
"Sono Piero Ricca.
CARI AMICI, NON POSSO AGGIORNARE IL BLOG. Mi è stato chiuso con atto della procura di Roma, un “sequestro preventivo” notificatomi alle 14,00 di oggi da due agenti della guardia di finanza del “nucleo speciale contro le frodi telematiche”, venuti da Roma. Il sequestro proviene da una querela per diffamazione presentata da Emilio Fede nei miei confronti per la famosa contestazione al circolo della stampa. Con il medesimo provvedimento hanno cancellato un mio post relativo alla vicenda Fede e i commenti in calce. Non hanno potuto, per motivi tecnici, togliere il video da youtube. Naturalmente farò immediata richiesta di dissequestro. Intanto posso solo scrivere queste righe in questa sede. Fra poco manderò un comunicato ai siti amici, e vi chiedo fin d’ora di farlo girare. Con Fede ce la vedremo in tribunale, magari davanti ad uno dei magistrati diffamati e spiati negli anni del governo del suo datore di lavoro. Continueremo a criticare lui e i suoi simili sulla pubblica piazza, in nuove manifestazioni di dissenso.
Nessuno riuscirà a sequestrare la libertà di espressione, mia e degli amici di Qui Milano Libera e del blog: questo è certo.
Grazie a tutti." A presto, Piero.