Mamma RAI

Il governo Prodi è in carica dal 17 maggio 2006 e a tutt’oggi, ha mantenuto lo stesso consiglio d’amministrazione RAI. Come mai è passato cosi tanto tempo? Come mai non è stata seguita la pratica largamente usata in sessant’anni di “democrazia”? Forse, come dice il dipendente D’Alema, la sinistra è stata troppo buona. Tanto è vero che il direttore del TG2 Mauro Mazza, sollecita il governo ad intervenire, affermando che chi è targato in un certo modo deve fare spazio ad altri.
E’ chiaro a tutti che la RAI, servizio pubblico italiano, pagato con i soldi di tutti i cittadini italiani, debba rispecchiare le idee e le linee guida del governo, questo è alla base d’ogni democrazia vergognosa. Il servizio pubblico dovrebbe essere al di sopra delle parti, i giornalisti dovrebbero essere liberi, ed informare in modo imparziale. Non dovrebbero essere leccac..i dei politici. In Italia i TG sono tutti molto simili, se provate a guardarli, vi accorgerete che dicono tutti le stesse cose. Un marito geloso ammazza la moglie e la notizia rimbalza su tutti i notiziari, gli Stati Uniti in Iraq usano bombe al Fosforo bianco e nessuno lo dice. Vorrei tornare al dipendente D’Alema, oggi ricopre la carica di ministro degli esteri ed io ho apprezzato il suo impegno internazionale volto a riappacificare i territori martoriati dalla guerra in Medio-Oriente, al lodevole tentativo di riportare in quei paesi, la pace, la libertà e la democrazia ma, un esportatore di democrazia dovrebbe conoscerla e dovrebbe sapere, che un popolo è veramente libero solo se informato. Il consiglio d’amministrazione RAI, deve essere nominato da chi paga il canone e non dai politici anche quando questi sono “TROPPO BUONI”.


Postato da Vitale Emilio

06 settembre 2006

[Scrivi]

Home

Come usare

Email

Seiart.com

col contributo della redazione di seiart.com