Habemus papam

Che fortuna noi abbiamo il Papa.
Sì l’erede di Pietro vive con noi, è in mezzo a noi, ci guida, ci consiglia, è la maggior fonte d’ispirazione dei nostri governanti dipendenti. Egli ha una soluzione per ogni problema ad esempio, l’AIDS è un problema e Lui ci consiglia la castità, ci dice non trombate non fate l’amore, siate fedeli ai vostri coniugi. Un altro Papa avrebbe detto di incentivare la ricerca di dare più soldi ai ricercatori ma lui no , lui ci vuole tutti casti e puri. Intanto in Brasile ben 1700 sacerdoti sono stati arrestati per cattiva condotta sessuale cioè avevano commessi abusi sessuali su bambini. Allora il buon Pastore caccia dai seminari i gay o meglio, coloro che hanno una marcata tendenza omosessuale ma contemporaneamente ci dice di rispettare e di non discriminare coloro che lui perseguita. Tanti sono i nemici di questo Papa e tra loro, ci sono coloro che vivono nel peccato, coloro che vivono insieme, trombano, si amano ma non sono sposati. Sacrilegio, queste persone minano il valore del matrimonio, vivono nel peccato e i loro figli sono figli della colpa e non dell’amore. Se poi uno dei due non è di religione cattolica ma mussulmano per esempio, la catastrofe è totale, l’inferno è assicurato ad entrambi sì perché questo Papa, sostiene che i matrimoni tra persone di diversa religione non debbano esistere. Benedetto XVI sostiene che la ricerca scientifica non debba toccare le sfere riservate a Dio cioè la procreazione, L’aborto, la clonazione ecc…Questo Pontefice è certamente un uomo di larghe vedute, è certamente un riformatore ma siamo sicuri che sia un Cristiano? Sicuramente è un cattolico, è un Papa d’altri tempi sembra un Papa del medioevo. Del resto è ancora all’inizio del suo pontificato, fra qualche anno rimetterà in piedi la Santa Inquisizione, con a capo il cardinale Ruini e insieme daranno la caccia alle streghe ed agli untori. Le prostitute saranno bruciate nelle pubbliche piazze e i ricercatori accusati di essere degli untori, saranno torturati e poi uccisi. La cosa più triste è che il nostro Presidente del consiglio dichiari di essere in piena convergenza d’idee e intenti con la Chiesa, che i vari Casini, Fini, Mastella, si contendano il ruolo di referente della Chiesa. Quindi se il nostro primo Ministro è in sintonia con il Papa, dobbiamo aspettarci che anche lui seguendo le orme del Maestro, cacci dai luoghi pubblici i Gay? Quando riconoscerà uguali diritti alle coppie di fatto? Ma soprattutto quando la politica si renderà veramente conto che in Italia non ci sono solo i cattolici?


Postato da Emilo Vitale

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