Democrazia.


I più grandi esportatori di democrazia mondiale, sto parlando degli USA, utilizzano vari strumenti per raggiungere i loro scopi. Spesso fanno uso di cannoni, bombe ecc…in altri casi adottano strumenti più raffinati e molto più efficaci. La nostra storia inizia nel 1999 quando nel conflitto dei Balcani, non riuscendo ad eliminare l’allora presidente serbo Milosovic, Washington cambiò strategia. I servizi segreti USA organizzarono un tentativo da 77 milioni di dollari per scalzare Milosovic attraverso le urne. Il sistema è alquanto semplice, esistono organizzazioni di facciata della CIA che, attraverso l’utilizzo di slogan orecchiabili, tecniche di marketing, coinvolgendo movimenti di giovani, utilizzando i mass media e facendo circolare sondaggi taroccati, riescono a spostare voti, favorendo il loro candidato. Nel caso specifico, all’elezioni del 2000, Milosovic fu battuto dal suo rivale Vojislav Koštunica. Un successo strepitoso, la CIA era riuscita dove le forze armate avevano fallito. Visto il successo dell’operazione, gli USA, hanno pensato bene di ripeterlo in altri paesi. Nel 2001 è stata la volta della Bielorussia, nel 2003 della Georgia, nel 2004 dell’Ucraina. Intanto, nel corso degli anni, le tecniche si sono affinate. E’ storia di questi giorni, la campagna elettorale in Venezuela che vede tra i protagonisti, da una parte Hugo Chavez attuale presidente ostile all’amministrazione Bush, dall'altra il suo rivale Manuel Rosales. I sondaggi di poche settimane fa, davano Chavez tra il 50 ed il 60% nell’intenzioni di voto mentre il suo antagonista viaggiava tra il 20 ed il 30%. Oggi le cose stanno cambiando, in soccorso di Rosales, sono arrivate le agenzie americane e come per magia, i sondaggi, danno i due candidati ad un testa a testa, le televisioni ogni giorno fanno un resoconto della sua campagna elettorale, ripetono le sue promesse, i suoi slogan e iniziano a parlare di probabili brogli elettorali. Che cosa potrà succedere in Venezuela? Le ipotesi sono molte ad esempio, il conteggio delle schede potrebbe favorire Chavez ma, a quel punto Rosales, forte dell’appoggio americano, potrebbe non accettare il risultato, potrebbe scatenare le piazze, creare disordini o tentare un altro colpo di stato com’è avvenuto nell’aprile del 2002. Noi staremo a vedere? Siamo già stati a guardare, siamo stati a guardare già troppe volte Ucraina, Bielorussia, Georgia. Questo simpatico sistema introdotto dalla CIA, si è rivelato cosi efficace che qualche politico italiano lo ha adottato in pieno. Campagne elettorali condotte con questo sistema, mi sembra di averle vissute di persona, sondaggi taroccati, denunce di brogli, non riconoscere la vittoria dell’avversario, manifestazioni di piazza ecc…

Vogliamo continuare a guardare?


Postato da Vitale Emilio

30 novembre 2006

[Scrivi]

Home

Come usare

Email

Seiart.com

col contributo della redazione di seiart.com